Preruolo, finanziamento e dottorato. L'ADI scrive alla Ministra Anna Maria Bernini

All'indomani della formazione del nuovo Governo, l'ADI fa il punto della situazione e si rivolge alla Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini per chiedere un aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario, prevedere un regime transitorio breve e sensato, non retrocedere su diritti e retribuzione e ripensare il ruolo sociale di dottorandi/e e lavoratori/trici della ricerca.

Di seguito il testo della lettera. Per scaricare il pdf clicca qui.

Proroga dei termini per bando su fondi PNRR e SoE Marie Curie

Con il Decreto n. 367 del 2022 il Ministero dell'Università e della Ricerca ha provveduto ad aggiornare l’Avviso n. 247 del 19 agosto 2022, volto a sostenere l’attività di ricerca di giovani ricercatrici e ricercatori, erogando assegni di ricerca a una platea composta in prevalenza da studiosi d’eccellenza. Già in tale occasione l’ADI, anche attraverso una nota recapitata al MUR dal Rappresentante nazionale delle dottorande e dei dottorandi in CNSU Davide Clementi, aveva ravvisato alcune gravi criticità rispetto all’impianto complessivo della misura, inserita sempre nell’ambito della straordinarietà e dell’emergenzialità del PNRR. 

Regime transitorio: necessari interventi immediati contro un’ulteriore frammentazione della categoria

In più di un’occasione abbiamo segnalato le criticità relative alla figura del ricercatore a tempo determinato di tipo A (RTD-A). Come ADI, riteniamo che un regime transitorio, proprio per sua natura, non possa essere eccessivamente lungo, proprio per consentire il passaggio al nuovo regime il prima possibile; tuttavia come associazione non possiamo mancare di notare come questa fase transitoria si stia caratterizzando per criticità importanti: abbiamo parlato del vincolo di spesa per gli assegni e della nota diffusa sulle borse. 

 

Lettera aperta al Ministero dell'Istruzione: no ai licenziamenti illegittimi di assegnisti neo-vincitori del concorso ordinario DM 499/2020

A seguito delle numerose segnalazioni di licenziamenti illegittimi da parte di alcuni Dirigenti Scolastici ai danni di colleghe e colleghi assegniste/i di ricerca, abbiamo deciso di sollecitare nuovamente l'intervento del Ministero dell'Istruzione, attraverso una lettera indirizzata alla Direzione Reclutamento del Personale Scolastico.  Pubblichiamo il testo integrale della lettera, rilanciata anche da Il Sole 24 ore.

Indennità una tantum 150 euro in decreto Aiuti ter: facciamo chiarezza

Dopo l’indennità una tantum di 200 euro di luglio, estesa anche ai dottorandi e agli assegnisti nel decreto-legge Aiuti bis grazie alle interlocuzioni con l’ADI, il Governo ha varato un nuovo decreto-legge (Aiuti ter), che prevede l’erogazione a novembre di una nuova indennità, stavolta nella misura di 150 Euro. Su alcuni giornali si afferma erroneamente che coloro che hanno già beneficiato della indennità di luglio non potrebbero richiedere questa ulteriore indennità. Facciamo chiarezza.

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